Arte e riciclo delle vecchie cose

034La mia amica Ann è troppo modesta, ciò che crea è Arte riciclando vecchie cose, infatti non voleva il titolo da me proposto e che io uso egualmente. Questa esile donna ha una forza straordinaria (anche fisica), ha fatto lavori da muratore per la sua casa e il suo splendido giardino, la sua “vista è immediatamente creativa” quando vede le cose – il più delle volte giudicate inutili dalle persone- lei già li trasforma in opere d’Arte anche utili.

Giovanna

Una donna inglese nelle Langhe

Ann

Vivo nelle Langhe dal 2003, il trasferimento dall’Inghilterra ha comportato ovviamente una modifica dello stile di vita e tante nuove esperienze e conoscenze, penso che da qui sia emersa la creatività che era sepolta dentro di me e quindi non ne ero consapevole.

La prima sfida incontrata qui è stata la ristrutturazione (era pre- Internet) della casa contadina che avevamo acquistato, ho esplorato I paesi vicini e le case abbandonate e anche alcune città alla ricerca dei materiali tipici che desideravo usare, quindi ho visto e catalogato nella mia testa molte cose.

Subito dopo ho “messo mano” materialmente anche nel terreno circostante la casa che un pò per volta è diventato il mio speciale giardino anglo-italiano. Durante i lavori ho messo in magazzino vecchie e belle cose che non ho utilizzato, fatto lunghe passeggiate durante le quali guardando le case-cose abbandonate avevo una stretta al cuore a quella vista, da qui è nata una nuova avventura che si è coniugata con la mia avversione totale al concetto di usa e getta.

La passione per le cose di un tempo.

Guardando le tante vecchie case abbandonate, qui nelle Langhe, con le finestre rotte, persiane a malapena appese, attrezzature agricole arrugginite, reliquie del passato lasciate ai topi o in attesa di essere bruciate, cuore e cervello hanno iniziato a “carburare”.

Le cose che guardavo il più delle volte erano state fatte a mano con sapienza e impiegando molto tempo, erano fatte con buoni materiali per resistere alla prova del tempo e anche per avere la possibilità di ripararle e farle durare ancora di più ed erano belle, infine le modificazioni prodotte sia dal passare del tempo sia dagli eventi atmosferici, ai miei occhi li hanno rese ancora più belle!Molte di queste cose non sono più riparabili e quello che lo sono non sono più utilizzabili nella loro forma originale in questa società.

La mia nuova avventura e passione è quella di dare nuova vita a questi pezzi di legno un po’ marciti e metallo arrugginito, con creatività e fantasia li trasformo in un oggetto unico-contemporaneo-utilizzabile.

Opere/oggetti

P1020525-2Ganci arrugginiti: sono diventati un portacandela.

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Parti di rastrello sono diventati un porta-piatti.

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Parti di uno scaldaletto sono diventate un porta asciugamani

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Molle di un materasso e pezzi di un carro sono diventati un lampadario.

Vecchie cerniere di ferro sono diventate una cornice. Parti di porte, finestre, persiane sono diventate un tavolo e un armadio….sono diventati pezzi unici ed esclusivi da inserire in una parete e in giardino.

Alcune delle mie realizzazioni sono esposte nel Museo del riciclo dentro il municipio di Camo nell’ambito del Museo a cielo aperto http://www.cascinabricchetto.it/it/dove-siamo/arte-nelle-langhe/

il museo è visitabile tutte le mattine ed io sarei felice di accompagnarvi concordandolo. Altre opere sono in mostra nel ristorante Verderame a Castiglion Tinella, i pezzi più grandi sono visibili nella mia casa.

Ann Stefani

100-1Contatti: annstefani@tiscali.it cell. + 39 3202698492

 

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